La scuola è finita L’attività si sposta nel centro ricreativo

Da Il Giornale Di Vicenza del 25.06.2013

MOLVENA-MASON. Grazie ai genitori

La scuola è finita, ma i bambini e i ragazzi di Molvena e Mason continuano a tenere la mente attiva – imparando cose nuove e al contempo divertendosi – grazie alle attività ludico-culturali organizzate dall’ associazione Genitori maestra Loretta di Molvena.

Giochi a tema, passeggiate, lavoretti, gite fuori paese allo ZOO e all’acropark. addirittura rafting sul fiume Brenta. Queste le proposte del Centro ricreativo estivo che si svolgerà a partire da oggi e fino a venerdì 26 luglio nei locali della scuola primaria “G. Marconi” di Molvena e che vedrà impegnati 90 ragazzi della scuola primaria e della scuola media.

Tutte le proposte del centro estivo ruoteranno intorno al tema “Il mago di Oz” e si concluderanno con la notte bianca, durante la quale è previsto il lancio in cielo delle lanterne luminose. Dopodiché, tutti potranno provare l’esperienza di dormire fuori casa in tenda.

L’associazione genitori, oltre al CRE, quest’anno ha organizzato anche il “Summer Camp”, un corso intensivo di inglese di una settimana che si è svolto dal 10 al 14 giugno – il mattino per i bambini della primaria e i ragazzi della secondaria, sempre nelle aule del plesso di Molvena. Quattro le insegnanti che li hanno seguiti, una delle quali madrelingua e residente a Molvena. «Per la prima volta abbiamo stipulato una convenzione con l’Istituto comprensivo “Don Lorenzo Milani” – spiega Davide Viero coordinatore dell’associazione – e il progetto è stato inserito nel piano di offerta formativa POF. Collaborando con il Consiglio d’Istituto, abbiamo aperto le iscrizioni anche a tutti i plessi del comprensivo e siamo arrivati a 88 ragazzi, dei quali 44 frequentanti la scuola primaria di Molvena, 27 quelle di Mason e Villaraspa e 17 di medie o altri istituti».

Con le sue iniziative, l’Associazione genitori di Molvena porta sicuramente valore aggiunto all’istruzione dei ragazzi, andando a volte «a supplire ai tagli che la scuola subisce soprattutto a livello locale», commenta Viero, che allo stesso tempo lamenta «troppa burocrazia per poter realizzare qualsiasi idea». Idee e progetti che vengono proposti a livello intercomunale, e che hanno lo scopo di assicurare ai ragazzi un’istruzione adeguata per affrontare il loro futuro.

L.s.

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