S.O.S. TiVaDi: Genitori cercasi per continuare il progetto!

Il progetto denominato “TiVaDi…”, la creazione della Prof.ssa Marisa Battaglini che da alcuni anni propone molte interessanti iniziative, dagli sport più particolari ai giochi da tavolo, dai laboratori manuali a quelli di cucina, quest’anno non avrà a disposizione i fondi ministeriali necessari per essere riproposto. Non appena saputa la notizia, ci siamo subito interessati su come poter affrontare il problema, in quanto ormai il progetto caratterizza l’offerta formativa del nostro Istituto, avendo avuto da sempre una notevole partecipazione ed un buon gradimento generale.
Così, d’accordo con la Prof.ssa Battaglini ed il Dirigente Scolastico dott.ssa Chiara Riello, come Associazione abbiamo accettato di fare da garanti per la prosecuzione del progetto, a condizione di trovare la dispoinibilità di alcuni genitori a seguirne direttamente la gestione.
L’obiettivo è quello di individuare ed allestire, ormai non prima di gennaio, alcune iniziative sul modello di quelle presentate negli scorsi anni tramite il TiVaDi. In pratica, l’Associazione creerà un contenitore pomeridiano, che riguarderà in particolare i giorni di lunedì e mercoledì, dove sarà sicuramente incluso sia il Doposcuola a pagamento, sia un’attività sportiva continuativa e gratuita già proposta ad es. lo scorso anno a cura del Prof. Lorenzo Muraro. Accanto a ciò, nell’assemblea che terremo come Associazione a novembre, si chiederà la nascita di un gruppo di lavoro tra genitori che si occupi anche solo di questo progetto, operando con la gentile consulenza della Battaglini e di Muraro, proprio per pianificare almeno a partire da gennaio cosa proporre ai nostri figli. Anche in questo caso, conviene guardare il bicchiere mezzo pieno: consideriamo lo spazio che si apre alla nostra fantasia ed ai nostri desideri, provando a presentare qualcosa di nuovo oppure a riproporre qualche iniziativa del passato che aveva avuto i maggiori consensi… Con l’entusiasmo di alcuni, ed il sostegno di tutti, potremo davvero non solo conservare, bensì rilanciare questa bella esperienza di attività formative di tipo diverso rispetto al classico modo di fare scuola.

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