Rappresentanti di classe: qualche consiglio per un sostegno concreto

Lunedì 20 ottobre , per la Scuola Secondaria, e giovedì 23 ottobre per la Primaria, sono state convocate nel nostro istituto le assemblee di classe con l’elezione dei rappresentanti. In una Scuola come la nostra, dove il ruolo dei genitori assume sempre più importanza, l’Associazione Genitori “Maestra Loretta” ha pensato di predisporre una breve guida sulle competenze dei genitori nella scuola. Inoltre, la nostra disponibilità sarà d’ora in poi quella di condividere tutti assieme le esperienze, le soluzioni e le procedure utilizzate nello svolgere questo importante ruolo utilizzando lo spazio comune fornito da questo sito.
Secondo noi, fare il rappresentante non deve essere un fatto privato, individuale, di relazione del singolo Rappresentante con gli insegnanti. Il Rappresentante, per quello che sarà possibile, deve cercare di stabilire un legame con i genitori della classe.
L’ideale per un Rappresentante sarebbe il “crearsi” una formazione di base che dia delle competenze e la consapevolezza del proprio ruolo.Proprio a tale scopo, presentiamo di seguito queste brevi note, tratte dalla Piccola Guida per il Rappresentante di classe
di A.Ge. Thiene.

DIRITTI E DOVERI DEL RAPPRESENTANTE DI CLASSE.

Il Rappresentante di classe ha il diritto di:
– farsi portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessita’ della propria classe presso i propri rappresentanti al Consiglio di Istituto.
– informare i genitori, mediante diffusione di relazioni, note avvisi o altre modalità’, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d’iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto.
– ricevere le convocazioni alle riunioni di Consiglio con almeno 5 giorni di anticipo (per la scuola secondaria di secondo grado).
– convocare l’assemblea della classe che rappresenta qualora i genitori la richiedano o egli lo ritenga opportuno. La convocazione dell’assemblea, se questa avviene nei locali della scuola, deve avvenire previa richiesta indirizzata al Dirigente, in cui specificato l’ordine del giorno.
– avere a disposizione dalla scuola il locale necessario alle riunioni di classe, purché’ in orari compatibili con l’organizzazione scolastica.
– accedere ai documenti inerenti la vita collegiale della scuola (verbali, ecc.), (la segreteria puo’ richiedere il pagamento delle fotocopie).
– essere convocato alle riunioni del Consiglio in cui e’ stato eletto in orario compatibile con gli impegni di lavoro (art.39 TU) (per la scuola secondaria di secondo grado).

Il Rappresentante di classe NON ha il diritto di:
– occuparsi dei casi singoli.
– trattare argomenti di esclusiva competenza degli altri Organi Collegiali della scuola ( per esempio quelli inerenti la didattica ed il metodo di insegnamento).

Il Rappresentante di classe ha il dovere di:
– fare da tramite tra i genitori che rappresenta e l’istituzione scolastica.
– tenersi aggiornato riguardo la vita della scuola.
– presenziare alle riunioni del Consiglio in cui e’ eletto.
– informare i genitori che rappresenta sulle iniziative che li riguardano e sulla vita della scuola.
– farsi portavoce delle istanze presentate dai genitori (previa verifica).
– promuovere iniziative volte a coinvolgere nella vita scolastica le famiglie che rappresenta.
– conoscere il Regolamento di Istituto (va richiesto in segreteria o scaricato dal sito della scuola se disponibile).
– conoscere i compiti e le funzioni dei vari Organi Collegiali della scuola.

Il Rappresentante di classe NON e’ tenuto a:
– farsi promotore di collette.
– gestire un fondo cassa della classe.
– comperare materiale necessario alla classe o alla scuola o alla didattica.

METODOLOGIA DI LAVORO CONSIGLIATA PER I RAPPRESENTANTI DI CLASSE.

– Presentatevi agli altri genitori: scrivete voi stessi una breve lettera in cui vi presentate, comunicate i vostri recapiti e invitate i genitori a mettersi in contatto con voi per proposte e problemi. Fate inserire nel sito della scuola e del Comitato/Associazione Genitori, nello spazio dedicato alla vostra classe, i vostri recapiti.
– Prendete nota dei nominativi: dell’altro genitore rappresentante, dei rappresentanti di classe degli studenti (per la scuola secondaria) e del Docente coordinatore della classe.
– Dotatevi dell’elenco dei ragazzi della vostra classe, eventualmente con numero di telefono, indirizzo e indirizzo di posta elettronica quando disponibile ( agevola moltissimo le comunicazioni).
– Se nella vostra classe subentrate ad un altro genitore rappresentate, oppure se conoscete altri genitori che fanno o hanno fatto il Rappresentante di classe, contattateli per avere informazioni e suggerimenti: le esperienze degli altri possono essere molto utili.
– Prendete visione del Regolamento d’Istituto (va chiesto in segreteria).
– Diffondete il più’ possibile le informazioni che avete sulla vita della scuola.
– Nelle riunione chiedete tutti i chiarimenti necessari: avete il diritto di capire bene tutti gli argomenti in discussione e a volte gli “addetti ai lavori” danno per scontate alcune conoscenze che magari non avete.
– Eventuali problemi della classe possono essere segnalati ed affrontati parlandone con il docente coordinatore di classe o direttamente con il Dirigente scolastico (Preside).
– In caso di problemi gravi e ripetuti, procedere con una comunicazione scritta al Docente coordinatore di classe e per conoscenza al Dirigente scolastico. La si consegna in segreteria e la si fa protocollare.
– E’ utile inoltre informare dei problemi anche l’Associazione Genitori per un consiglio e/o un eventuale appoggio.
– E’ importante redigere un breve verbale della riunione del Consiglio di classe. le varie comunicazioni da far pervenire alle famiglie possono essere consegnate, tramite la scuola ai ragazzi o, meglio, direttamente via mail.
– Per eventuali iniziative particolarmente importanti, i Rappresentanti di classe, sia genitori che studenti (scuola secondari) possono richiedere eventuali contributi economici al Comitato/Associazione genitori.
– Informatevi e non abbiate paura di chiedere chiarimenti e delucidazioni agli insegnanti, in segreteria,al Comitato/Associazione Genitori.
– Impegnatevi per costruire e mantenere un rapporto cordiale e costruttivo con la scuola.
– Con gli insegnanti non entrate nel merito della didattica ne’ su come intendono attuare la programmazione. Tenete sempre presente qual’e’ il vostro ruolo.
– Presentate sempre con chiarezza i vostri argomenti, e se necessario documentatevi prima sui vostri diritti.
– Ricordatevi che tutte le comunicazioni vanno firmate (Nome e Cognome e non semplicemente “il rappresentante di classe”).
– Non fatevi carico di situazioni individuali: chiunque nella classe desideri discutere di una situazione personale, puo’ chiedere un incontro individuale con gli insegnanti o con il Direttore Scolastico.
– Sarebbe molto utile assistere alle riunioni del Consiglio di Istituto ( come uditore) dove vengono discussi e deliberati i principali aspetti della vita scolastica.

INFINE … ALTRE PILLOLE DI SAGGEZZA PER IL RAPPRESENTANTE.

– sapere ascoltare
– lasciar parlare
– accogliere e far sentire a proprio agio
– creare legami non formali
– sintetizzare
– sdrammatizzare
– non disperare se gli altri genitori sono … assenti: vanno conquistati piano piano ( con biglietti, telefonate, e-mail, ecc.)

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