Il Tavolo delle Agenzie Educative

Tutti i soggetti che a vario titolo operano nel campo educativo, Scuole, Comuni, Parrocchie, Biblioteche, Pro Loco, società sportive e culturali, dovrebbero quanto meno conoscere reciprocamente le attività che ciascuno di essi mette in atto in tale settore.
Per questo, in alcune realtà opera il Tavolo delle Agenzie Educative, che ha lo scopo di creare un’opportunità d’incontro per i soggetti coinvolti, al fine di ritrovarsi almeno una volta l’anno per concordare assieme un tema o un’iniziativa sui quali tentare di far convergere le singole attività in campo educativo e promozionale, valutando le possibili connessioni e sinergie tra i vari soggetti. Una tale convergenza, se non altro, ha indubbiamente un significato ed un’efficacia educativa in sé, fornendo in particolare ai giovani il messaggio di una collettività unita su comuni valori ed iniziative concrete.
Nel nostro Istituto, l’idea di una prima convocazione di questo Tavolo è nata nel 2008 grazie al Comitato Genitori del Comprensivo, nell’ambito del progetto Punto Di Svolta
presentato per il bando Famiglie Insieme, e promosso assieme al Comitato Genitori Della Scuola Elementare G. Marconi Di Molvena.
L’iniziativa è stata poi ripresa nel 2013, a cura della componente genitori del Consiglio d’Istituto
e del Comitato Genitori dell’Istituto Comprensivo Don L. Milani, tramite due convocazioni del “Tavolo” svoltesi a luglio e dicembre. Di concerto con le Amministrazioni Comnali, in tali occasioni Sono così stati convocati i principali soggetti operanti a Mason Vicentino e Molvena, sia perché i loro territori sono quelli di pertinenza dell’Istituto scolastico, sia perché molte iniziative anche in campo giovanile sono ormai comuni e rivolte alle diverse realtà locali.
Ora, il Tavolo delle Agenzie Educative è stato inserito nella convenzione che l’Associazione Genitori Maestra Loretta ha proposto all’Istituto Comprensivo ed alle Amministrazioni Comunali di Mason Vicentino e Molvena. L’Associazione Genitori vorrebbe, infatti, che questa modalità di consultazione entrasse stabilmente tra le buone pratiche da utilizzare d’ora in poi anche, se non altro, per riuscire a far convogliare nel’ambito educativo tutte le risorse a ciò dedicate presenti nel nostro territorio.

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