Un appello ai genitori per le iscrizioni che mancano alla Primaria di Molvena

Da Il Giornale Di Vicenza del 07.02.2015

MOLVENA. Interviene il presidente dell’associazione delle famiglie
«La nostra è una scuola moderna ed efficiente e poi non sempre l’erba del vicino è migliore»

Vuoi il calo demografico, vuoi le necessità lavorative dei genitori, costituire le classi prime di una scuola primaria è sempre più difficile, soprattutto in paesi piccoli come Molvena. Nonostante le migliorie apportate ultimamente, infatti, anche il plesso scolastico “Marconi” di Molvena, che fa parte dell’istituto comprensivo “Don Milani” di Mason soffre di questa situazione.
A puntare i riflettori sulla questione è l’ex consigliere di maggioranza, nonché presidente dell’Associazione genitori Maestra Loretta di Molvena e Mason, Davide Viero.
«Nei cinque anni passati come consigliere mi sono preso l’impegno e ho spinto molto per trasformare il plesso – sottolinea – e grazie all’ufficio tecnico comunale che mi ha sempre aiutato, siamo riusciti a posizionare ben sette lavagne interattive multimediali. Inoltre, nella sala mensa da 120 posti, abbiamo montato un proiettore ed un buon impianto audio, dove all’occorrenza tutte le classi assieme possono visionare documentari e film, quasi come al cinema».
Oltre a disporre di una buona e moderna strumentazione tecnologica, la scuola “Marconi”, secondo Viero, offre a chi la frequenta qualcosa in più rispetto ad altri plessi.
«Gli alunni non sono molti e si riesce a lavorare in modo sereno e non frenetico – evidenzia l’ex consigliere Inoltre, questo plesso è affacciato su uno splendido parco, con la veduta della pianura, il cibo servito in mensa viene preparato a cento metri, quindi niente piatti freddi o riscaldati. Personalmente trovo che anche gli orari siano ottimali, con due rientri e il sabato a casa. In più la scuola è supportata dall’associazione genitori che opera in tutto il comprensivo e lavora in sinergia con tutti gli insegnanti, creando sempre di più un clima positivo e costruttivo».
La Marconi presto sarà sistemata anche dal punto di vista sismico e ciò sarà possibile grazie ad un contributo ricevuto dal Comune. Le difficoltà nel costituire la classe prima, quindi, non sarebbero dovute ad una scarsa offerta. «Questo succede a Molvena come in molte altre realtà – spiega Viero – e ciò è dovuto soprattutto al calo demografico, ma anche a problemi di lavoro che magari portano i genitori lontani dal comune. C’è poi chi dice che altrove le cose vanno meglio, ma è vero?».
Per le iscrizioni c’è comunque tempo fino al 15 febbraio. «Invito tutti i genitori ad iscrivere alla scuola Marconi i propri figli – conclude Viero – e a rimboccarsi le maniche e dare il loro contributo dove e se necessario, perché solo con il contributo di tutti si crea la classe ottimale».

Lisa Sommacale

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