Verso il Comitato Genitori dell’Istituto Comprensivo

A seguito di una convocazione scritta, il 27 novembre 2007 ci si è ritrovati in oltre una trentina di genitori rappresentanti di classe e componenti del Consiglio d’Istituto, mentre un’altra dozzina ha comunque annunciato la sua assenza tramite e-mail o per telefono. Questa buona partecipazione, nonostante l’orario serale, è stata senza dubbio la prima nota positiva dell’incontro, arricchito dalla presenza del Dirigente Scolastico Alessandra Zuffellato.
Va detto subito che si è trattata di una serata d’informazione e di discussione, al termine della quale si è convenuto sull’utilità di costituire un Comitato Genitori che sia rappresentativo di tutto l’Istituto.
Si è quindi deciso di allargare il dibattito a tutte le famiglie coinvolte nel nostro Istituto Comprensivo, attraverso un’informazione cartacea e contatti personali. Così come emerso dalla serata, è opportuno che in questa fase si formi un gruppo promotore, con esponenti di tutti i plessi dell’Istituto (si attendono volontari!), che curi e prepari la costituzione ufficiale del Comitato agli inizi del 2008.
Tale convinzione è nata anche dall’ascolto della positiva e, per certi versi, non facilmente ripetibile esperienza del Comitato Genitori del Circolo Didattico di Marostica, che comprende circa 1200 alunni divisi in 11 plessi distribuiti su tre comuni, Marostica, Pianezze e Schiavon.
La presidente Marica Dalla Valle ed altri tre componenti di questo Comitato hanno illustrato durante la serata il loro percorso, che dura ormai da 10 anni, e che li ha visti protagonisti di molte iniziative di rilievo.
Tra queste, la pressione sulle amministrazioni locali, in particolare circa l’adeguamento della sicurezza negli edifici scolastici, il miglioramento della qualità nella mensa, la merenda fornita dalla scuola in alcuni plessi, il sostegno e l’integrazione di iniziative didattiche con esperti esterni alla scuola, l’aiuto e la condivisione verso i genitori con figli diversamente abili, ecc. Il Comitato è molto attivo anche nelle modalità di arrivo a Scuola, con la promozione dei trasporti scolastici pubblici, dei nonni-vigili e delle mamme-vigilesse, ed ora preparando una sperimentazione di “Piedibus”, un progetto che viene dal nord Europa il quale prevede che gli alunni facciano a piedi almeno l’ultima parte del tragitto verso la scuola, in percorsi protetti e sotto il controllo di volontari…
Gli esponenti del Comitato hanno poi risposto alle domande dei presenti in un dibattito nel quale, tra le altre cose, è emersa anche la voce dei genitori già attivi nel nostro territorio, particolarmente a Molvena, in una realtà associativa anch’essa nata da un decennio. Proprio ascoltando quest’altra bella testimonianza, che in molti aspetti ha ricalcato il percorso fatto dal Comitato di Marostica, si è compreso come anche qui da noi vi sia la possibilità concreta di agire per migliorare la scuola dei nostri figli, in piena sintonia con la Dirigenza e le altre Componenti scolastiche, uniti verso un unico obiettivo comune.
Come sottolineato più volte nel corso della serata, per facilitare un buon avvio di questo Comitato Genitori sarebbe necessario capire di quali aspetti occuparsi per primi, magari limitandosi solo ad uno o due, che siano di carattere generale e che possano coinvolgere perciò tutte le famiglie dell’Istituto. A tal fine, si potrà iniziare fin da subito a raccogliere dai genitori che vorranno esprimersi, ad esempio, le prime tre cose da migliorare o da fare per la nostra Scuola, esigenze ed idee che dovranno trovare poi una sintesi nell’assemblea del Comitato Genitori.
Ricapitolando: i rappresentanti di classe ed i genitori eletti nel Consiglio d’Istituto dovranno, fino a gennaio 2008, diffondere l’idea di costituire un Comitato Genitori alle altre famiglie coinvolte nella Scuola. Ad inizio dell’anno prossimo, dovrà quindi formarsi una sorta di gruppo promotore del Comitato Genitori, che poi organizzerà l’assemblea aperta a tutti dove il Comitato sarà ufficialmente formato…
Si tratterebbe per la nostra realtà di un passaggio fondamentale, che segnerebbe una svolta soprattutto nel modo di occuparsi delle esigenze scolastiche, concentrandosi sulle iniziative di carattere comune ma lasciando tutto il necessario spazio a quelle più legate al singolo plesso. In altre parole, questo nuovo organismo che si andrà a formare dovrà dare più forza ed efficacia ai gruppi ed alle iniziative già in atto, in particolare quelle di Molvena e alle Medie, cercando casomai di attivare analoghi gruppi operativi anche negli altri plessi, e comunque fornendo a tutti il necessario supporto e la presenza nelle Istituzioni Scolastiche.
Dal punto di vista della Scuola, la Dirigente Zuffellato si è detta favorevole a tale iniziativa, sia perché facilita i rapporti “tra” e “con” i genitori, sia perché rappresenta un modo per far capire l’importanza ed il valore dello stare assieme. A detta della Dirigente, infatti, il Comitato Genitori dell’Istituto sarebbe un’iniziativa di carattere formativo anche per i ragazzi, che vedrebbero i loro genitori lavorare uniti per il bene comune della scuola e del territorio in cui opera…
Non resta, dunque, che consentire a tutti di avere tempo e modo per prendere coscienza delle opportunità e dei vantaggi di questa prospettiva: a tale scopo, sono a disposizione delle famiglie degli alunni, in particolare, i genitori eletti nella omonima componente del Consiglio d’Istituto.

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